Ci presentiamo

Le ragazze delle scuole superiori sono accolte in una struttura educativa che ha fatto della formazione delle giovani e delle adolescenti la sua scelta di vita. Il Collegio si presenta come una Casa che vive una precisa missione: sostenere le giovani in tutto il loro percorso di crescita umana, culturale, sociale, psicologica e spirituale in un tempo storico molto particolare caratterizzato da quella che viene definita l’epoca dell’emergenza educativa.

 

E’ quanto mai necessaria un’attenta lettura del mondo per vivere in modo coscienzioso, responsabile, sano e sereno il nostro tempo.
Da qualche anno la casa dell’Istituto ha aperto le sue porte anche alle ragazze che frequentano l’Università della Valle d’Aosta, creando così diverse opzioni di residenza.

 

Il nostro lavoro non permette improvvisazione; occorre formazione, presenza, cultura e molta esperienza. Un conto è gestire una o due figlie adolescenti in casa, un conto è gestire una comunità di studenti.
La missione educativa è molto delicata e coinvolge totalmente chi sceglie di occuparsene: le ragazze non si inseriscono in un luogo che offre loro solo vitto e alloggio. L’istituto San Giuseppe è un’opportunità educativa di crescita che offre cura umana, sostegno, stimolo in un ambiente che vuole essere sereno, e dove la relazione umana è alla base di qualunque proposta. Desideriamo che esso sia una precisa scelta e un investimento umano per il cammino di maturazione di ogni giovane fatta in accordo con la famiglia: l’impegno da parte della direzione dell’Istituto è totale sotto tutti i punti di vista.

 

All’Istituto compete offrire un ambiente curato, con personale non docente molto impegnato nel tenere ordinati e puliti gli spazi, con personale docente che si occupa di stimolare il percorso di studi con sostegno mirato e professionale, con personale educativo che entra in relazione con la ragazza coinvolgendola nelle varie iniziative tutte volte alla sua crescita.

La proposta dell’Istituto San Giuseppe si avvale di una profonda consapevolezza sulla quale si snoda poi l’intero piano educativo: gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza sono anni di formazione e di riflessione troppo importanti per non coglierne la portata pedagogica. Lo sa la scuola, lo sanno le varie agenzie educative, lo sa la Chiesa. I giovani devono costituire l’impegno degli adulti a dar loro contenuti forti, esempi costruttivi perché possano scegliere il bene, il loro bene un domani divenuti adulti. Per questo è ritenuto fondamentale il partecipare alle più svariate iniziative che con coscienza, intelletto, passione, entusiasmo vengono proposte loro. Fiore all’occhiello e ormai riconosciuto da svariati anni è la grande competenza artistica che ogni allieva è invitata a sviluppare attraverso la messa in scena dell’annuale Musical: una intensa e qualificata proposta educativa che mette in gioco, come solo il teatro sa fare, l’intera persona.

 

Ai genitori compete sostenere il lavoro delle educatrici e il lavoro che ogni giorno gli insegnanti svolgono a scuola. All’Istituto il compito di osservare le varie dinamiche; è comprensibile come sia desiderio fondante la loro realizzazione come giovani: si auspica ad una costruttiva collaborazione sotto tutti i punti di vista.

 

E’ bene ricordare che tutto concorre a fare una persona: non solo i voti alti a scuola ma anche un buon carattere, una gioiosa apertura e naturalmente una buona educazione nutrita di rispetto per i coetanei e per gli adulti. Alle nostre ragazze chiediamo questo: che siano disposte a studiare con entusiasmo anche quando sarà faticoso, ad aprirsi e ad aver voglia di imparare a stare insieme ad altre persone e a portare sé stesse nella relazione con gli altri.